Occupy San Valentino

Sull‘inutilità di San Valentino siamo tutti d’accordo, giusto? Mi spiego meglio: a tutte (e tutti) piacciono le coccole, i regali e le cene a lume di candela, ma il fatto che il calendario ci imponga lo scambio di smancerie ed effusioni in una data specifica mi sembra una grandissima stronzata. E su questo, ripeto, siamo tutti d’accordo altrimenti non credo che sareste qui a leggere il mio blog (giuro, giuro, giuro che in realtà sono super romantica. Anzi. Sono dolcissima e super romantica, provare per credere).

Il problema di cui voglio parlare oggi non si limita a idee regalo e a tutta quell’ansia da prestazione legata a questo genere di eventi. Il problema, quello vero, sta nei messaggi pubblicitari che mi sono arrivati negli ultimi giorni.

Trascorrendo molte (troppe) ore della mia vita su Facebook e Instagram, rappresento un “target” succulento preso di mira dai vari messaggi che si insidiano tra un post e l’altro di questo parco giochi virtuale creato da Zuckerberg. A quanto pare il mio profilo cattura l’attenzione di una vasta gamma di servizi, considerando che sulla colonnina sinistra della mia pagina Facebook vedo apparire pubblicità che variano da: Prova anche tu la Coppetta Mestruale (troppo tardi, zio!), Raggiungi il Successo Online, Incontra Uomini Single a Milano (la città più single d’Italia, ah belli non ci casco), fino alla pubblicità dei pannolini Pampers e di app per babysitter. Quello che proprio mi manda fuori di testa sono tutti questi consigli scritti “da donne a donne” su come “conquistare” un uomo.

Ovvero:

Cinque Mosse Per Farlo Innamorare di Te 
Cosa Non Dire Mai a Un Uomo
Scopri tutti i segreti per Conquistarlo Subito

Ma stiamo scherzando? Non voglio soffermarmi sullo spessore dei contenuti di questi articoli; se funzionano, se sono vendibili, se servono a fare click e se sono amati dal pubblico va bene tutto. Ma per come la vedo io, se si ha una voce (anche piccola come la mia su The Lazy Trotter), bisognerebbe utilizzarla per mandare dei messaggi che abbiano un senso.

Ci hanno condannate a vivere una vita di delusioni, cuori spezzati e amare verità fin dall’infanzia, riempiendoci la testa con immagini di principi azzurri pronti ad amarci per sempre quando la vita, quella vera, è ben diversa dall’eco di quelle favole che servivano solo a metterci a letto. Ma santiddio, quando leggo questo genere di cose in età adulta non resisto.

Sarà il mio ciclo che sta per arrivare o il fatto che sono giorni che non esco di casa se non per andare a lezione di yoga, ma per come la vedo io si tratta (ancora una volta) di un approccio maschilista all’amore e forse noi donne non riusciamo neppure a rendercene conto.

Non esistono copioni da seguire, cose da dire o non dire per farlo innamorare di noi.

L’amore o nasce o non nasce, è molto semplice. O si sente o non si sente. Non viviamolo come una serie di cose da fare o non fare perché altrimenti lui si infastidisce, si allontana o preferisce andare da un’altra. Non viviamo l’amore spinti dalla missione di farci piacere e di farci accettare da chi ci sta accanto, correndo il rischio di vivere una delusione amorosa come un fallimento personale.

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Credits: Pinterest

L’amore, quello vero, è proprio questo. Essere accolti nella vita dell’altro nonostante tutto. Nonostante non siano state dette o fatte le cose giuste, nonostante la cellulite, nonostante tutte quelle sfumature a cui rinunciamo per paura di essere allontanate ma che in realtà fanno parte di chi siamo veramente. Al diavolo quello che può essere detto o fatto per conquistare un uomo. Lasciamo che si perda dentro il nostro vero essere. Se non mostriamo chi siamo veramente non possiamo amare veramente. E se non possiamo amare veramente non possiamo lasciarci amare come meritiamo. Conquistiamo l’amore con la semplicità dell’amore stesso.

“Nella malattia e nella malattia. È questo che vi auguro. Non cercate e non aspettatevi miracoli. Non ci sono miracoli. Non più. E non ci sono rimedi per le ferite che feriscono di più. C’è solo la medicina di credere nel dolore dell’altro e di esserci.”
(Jonathan Safran Foer, Eccomi)

Buon San Valentino miei animi romantici. Amate e lasciatevi amare in tutte le vostre sbavature.

4 Discussions on
“Occupy San Valentino”
  • Concordo pienamente con te! Bei pensieri, forti e sicuri!! Anche se ho il boyfriend, rinuncio da anni a festeggiare qust giorno di S.Valentino rimanendo fedele alla decisione presa diversi anni orsù, del non dare importanza a qust giorno se non per fare imbarazzare qualcuno! dovrebbe essere una festa/giorno che passi inosservato, che vada sussurrato, così com’è l’amore sincero: non ha bisogno di essere sbandierato o evidenziato, non è un oggetto che possiedi e’ un sentimento gentile, che si maniefesta anche con un sorriso.

  • Mumble mumble, potrei scrivere un post su che cosa NON fare per farlo innamorare di te.
    – corteggiarlo spudoratamente mantenendo livelli molto, molto patetici
    – andare a prenderlo inaspettatamente in aeroporto con abitino, tacco 12 e vino freddo
    – fargli capire che sei pazza di lui
    Ovviamente io le ho fatte tutte e alla fine l’ho anche spuntata (ora conviviamo, fanculotutto).
    Ma io ho anche un tempra fisica molto, molto forte, un karma pesante, uno strano rapporto con l’alcol.
    Happy V Day, My lazylady.

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