Gelosia Portami Via

Domenica mattina. Capelli spettinati e gli occhi ancora sbavati dal mascara. Dopo aver fatto colazione mi collego a Facebook e mi accorgo di avere un nuovo messaggio. Non appena capisco da chi arriva penso: Oh cacchio. E adesso cosa vorrà da me?

Il messaggio diceva esattamente questo: Did you have fun having sex with my partner while I was away?

Ups.
Piccola premessa: per politica aziendale non mi capita mai di avere a che fare con chi ha già una relazione. Trovo che sia di cattivissimo gusto per una serie di ragioni, ma nella vita tutte le regole hanno un’eccezione e, nel mio caso,  credevo che si trattasse di una di queste. Ero in Guatemala quando ho vissuto questa breve e tormentatissima storia d’amore con un artigiano venezuelano di 25 anni (il mio primo toy boy) che vive in giro per il mondo vendendo le proprie creazioni fatte di pietre e argento. Lineamenti indigeni, capelli lunghi, pelle dorata ricoperta di tatuaggi. Ogni millimetro del suo corpo urlava: “Soy un hijo de puta y voy a romper tu corazon”. Viveva nel Lago Atitlàn da qualche mese ormai e, prima di conoscere me, era stato con una ragazza belga che era poi tornata nel proprio paese di origine. Entrambi erano rimasti con l’idea che, prima o poi, si sarebbero rivisti e continuavano a sentirsi ogni tanto mentre lui conduceva uno stile di vita molto, molto libertino. Dal mio punto di vista, quindi, la loro non era una vera e propria relazione. Per lo meno non nel senso tecnico del termine.

Per farvela breve, data la sua giovane età e la sua passione sfrenata per le donne, la nostra “storia” si trasforma in un disastro tra lacrime versate e litigate in spagnolo. Lui, dopo essere stato almeno con un’altra ventina di ragazze, decide di accettare un biglietto di sola andata offerto dalla famosa signorina belga che lo attendeva accecata dall’amore. Dopo pochi giorni dal suo arrivo in Europa mi cancella da Facebook e dopo qualche mese vengo a sapere che lei è incinta e che hanno intenzione di tornare in Centro America non appena nascerà il bambino. Mesi e mesi di silenzio e stamattina questo messaggio da lei.

Prima reazione: no vabbè.
Seconda reazione: adesso le rispondo e le spiego come stanno veramente le cose. Magari le consiglio di fare la stessa domanda alle altre mille tipe con cui è stato quello stronzo del suo ragazzo.

Ma poi mi fermo a pensare. Penso che adesso stanno insieme veramente, il loro bambino sta per nascere e che non hanno bisogno che il passato torni a bussare alla loro porta. Penso che se lei è arrivata a scrivermi dopo così tanto tempo significa che ha ancora tanto in sospeso e che mai come adesso ha bisogno di lasciarlo andare. E che raccontarle come sono andate veramente le cose avrebbe troppe conseguenze e non spetta a me interferire nella vita altrui.

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Credits: Pinterest

E così ho deciso di approcciarmi da amica. I primi messaggi sono stati sulla difensiva da parte di entrambe, ma poi le ho fatto capire che quello che conta veramente è che lui abbia scelto di tornare da lei e costruire una famiglia insieme. Che per quanto possa fare male, perdonare e lasciare andare è l’unica soluzione possibile per ricominciare. Mi sono rivista tantissimo in lei. Divorata da quel senso di insicurezza e di gelosia che non ti permette di vedere il mondo in maniera lucida. Ci sentiamo traditi mentre la nostra anima brucia e riporta a galla dolori ben più profondi. Ci aggrappiamo a qualsiasi dettaglio pur di trovare la conferma delle nostre incertezze. Niente ha più senso eppure ogni virgola sembra essere di vitale importanza.

Per liberarci da questo sentimento dobbiamo imparare a lasciare andare. Così come facciamo con vecchi vestiti e oggetti. Abbandonare per creare spazio. Perché la rabbia, la gelosia e il rancore ci corrodono l’anima, mentre noi abbiamo bisogno di fluire liberi.

La nostra conversazione si è conclusa con una forte empatia, abbracci virtuali e l’augurio di conoscerci presto. Spero solo non le venga in mente di tradurre questo post.

15 Discussions on
“Gelosia Portami Via”
  • Avrei voluto essere così comprensiva Quando la ex del mio ragazzo ha iniziato a mandare messaggi deliranti a suoi parenti e amici in cui diceva che era gelosa di me (lo aveva lasciato lei, io i ragazzi delle altre non li tocco per politica aziendale, just like you).
    Il punto è che quando noi siamo gelose (noi fimmene, intendo) più che gelose di lui siamo attratte da lei. Forse per questo lei ha scritto a te e non ad altre: attrazione. E per questo alla fine siete diventate empatichequasiamiche. In fondo era ciò che lei sperava fon dall’inizio.

    • Sempre saggia, la mia Barbante. La gelosia purtroppo fa questo effetto. Tra le varie cose che ci siamo dette, anche che forse era in preda a una crisi isterica che non le faceva vedere la realta’ in maniera oggettiva. Ed e’ stata li’ che ha iniziato ad ammorbidirsi. Sara’ che siamo tutte pazze e abbiamo bisogno che ci venga riconosciuto?

  • Che storia!!
    Beh però lei un po’ ragazzina.. se proprio deve e può cazziare qualcuno quello e’ il Ragazzo.. mica te gli hai puntato una pistola eh!
    Te ti sei comportata come una donna di gran classe!! Clap clap ecco a qual’e’ la differenza dei 30anni! inizio ad andarne sempre più fiera

  • Io le avrei detto la verità in modo che potesse scegliere consapevolmente se continuare a stare con lo stronzo libertino o costruirsi una nuova vita da sola con suo figlio. Anche perché purtroppo gli stronzi non cambiano e aspettare le farebbe solo buttare via del tempo.

    • Hai ragione e credimi: sono stata indecisa per tantissimo tempo su cosa fare. Ma il bambino sarebbe nato di li’ a qualche giorno e non me la sono sentita e poi sono certa che lui adesso sia veramente cambiato. Lei sa che ha sbagliato, ma se con una o con cinque o dieci non importa tanto in un momento cosi’ delicato. Comunque che stress queste storie d’amore!

  • Ho passato l’ultima mezz’ora a leggere i tuoi articoli. Che figata! In realtà seguivo già la pagina facebook ma poi ti ho ritrovata mentre commentavo un articolo della mia amica “Vitulla” (pensieri in viaggio) ed eccomi qui immersa nella lettura. L’aspetto più bello del tuo blog è che è proprio il tuo mondo, ti rappresenta. Sembra di leggere i pensieri di un’amica, spontanei e sinceri. Non è semplice oramai trovare uno spazio virtuale che non sia impostato dalle regole Seo. A me piacciono tanto i pensieri sparsi, i racconti di vita vera. Bello davvero. Tornerò sicuro a lasciare i miei commentini 🙂

    p.s. questo post mi ha attratto parecchio. Ho una luuuunga storia al riguardo, non particolarmente simile ma che in qualche modo, mi ricorda ciò che hai vissuto.

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