Viaggio a Cuba: 5 cose che devi sapere prima di partire

Viaggio a Cuba: 5 cose che faresti bene a sapere prima di partire per godere al massimo di quest’isola caraibica e abbandonarti a ritmo di salsa e rum.

Ho capito che il mio viaggio a Cuba non sarebbe stato come tutti gli altri nel momento stesso in cui ho varcato la soglia dell’aeroporto. Ad accogliermi ci ha pensato il movimento stanco e ripetitivo delle mani delle addette alla sicurezza intente a sventolare il proprio ventaglio nel disperato tentativo di trovare un minimo di respiro dal caldo asfissiante che stringe l’Havana in una morsa senza riposo.

Divisa di lavoro: camicia ufficiale, gonna ufficiale e… calze a rete. Credevo che fosse una vanità concessa solo a una singola lavoratrice ma poi, quando mi sono resa conto che tutte le impiegate indossavano calze ricamate, ho capito che si trattava della normalità.

Cuba è vita. E non solo perché nelle vene dei cubani scorre puro sangue latino alimentato dal ritmo di salsa, bachata e reggaetton. Cuba è vita perché la vita a Cuba è dura. Il sole brucia feroce, con insistenza e senza sosta in questa terra di tabacco e rum, la dittatura militare rimbomba come un eco tra le strade dai muri colorati, le risorse sono scarse e la domanda è in costante aumento, gli stipendi sono bassi e costi sono alti ma, nonostante tutto, Cuba è un paese in cui la tristezza non è concessa.

Voliamo su quest’isola e proviamo ad andare oltre ai consigli scritti sulle guide turistiche, alle gite a cavallo e alle escursioni in barca. Impariamo dai cubani che, per sopravvivere, stimolano la propria mente inventando e inventandosi in ogni istante. Impariamo da loro l’arte del vivere sorridendo. Viviamo, godiamo, balliamo.  Hasta que se seque el Malecón.

cuba, viaggio a cuba, the lazy trotter, thelazytrotter, cosa da sapere prima di partire a cuba

Viaggio a Cuba: 5 Cose da Sapere Prima di Partire

Costo della vita a Cuba

Partiamo dal presupposto che Cuba non è un paese economico, specialmente per chi viaggia in solitaria e con un budget limitato. Il turismo gioca un ruolo essenziale nell’economia cubana e, ovviamente, la gente locale ci da dentro di brutto cercando di spennare il più possibile noi bianchicci europei in cerca di un po’ di sapore tropicale.

Non accettate mai il primo prezzo che vi viene proposto e cercate di contrattare. A Cuba esiste una doppia valuta: la moneda nacional che ha un valore bassissimo rispetto all’euro, e il CUC (Peso Convertible) che, a seconda del cambio, corrisponde quasi quanto il nostro euro.

Alcuni servizi come taxi colectivos nelle città o pranzo e cena consumati nei ristoranti per locali possono essere pagati in moneta nazionale, ma tutto il resto viene calcolato in CUC. Mettetevi l’anima in pace.

Casas Particulares a Cuba

Le soluzione maggiormente utilizzata da chi parte in viaggio a Cuba consiste nel fermarsi in una delle numerose casas particulares, vale a dire case private adibite a bed and breakfast. In poche parole, il vecchio e sano concetto di affitta camere. Personalmente sono stata fortunata e ho sempre trovato stanze pulite e con aria condizionata.

Dormire in una casa particular a Cuba è anche un ottimo modo per entrare maggiormente in contatto con la cultura locale, trascorrendo del tempo chiacchierando con la famiglia che ci ospita. I cubani adorano chiacchierare, quindi non siate timidi. Sentitevi a casa, accomodatevi sulle loro sedie a dondolo – ogni casa ne ha una! – e lasciatevi coinvolgere in lunghe chiacchierate sulla vita sull’isola.

Una stanza ha un prezzo medio di circa 20-25 CUC per notte a seconda della stagione. E ogni casa offre la possibilità di fare la colazione per un prezzo medio di 3 CUC a persona – se potete cercate di farvi includere il prezzo della colazione in quello della stanza.

Ogni proprietario di una casa particular vanta un’infinita lista di contatti su tutta l’isola, quindi chiedete pure alla famiglia che vi ospita di consigliarvi un indirizzo per la vostra prossima destinazione.

Wifi a Cuba

Sebbene non sia presente nelle case o nei bar e ristoranti, internet a Cuba esiste – solo da circa un anno! Per poterlo utilizzare bisogna andare nelle piazze o nei parchi principali delle città e connettersi al wi-fi pubblico.

Capire dove si trova un hotspot è semplicissimo: appena vedete un fiume di gente con il collo piegato e le dita intente a trafficare sul cellulare capirete che siete nel posto giusto. Per connettersi è necessario acquistare una scheda Etecsa; un’ora di connessione ha un valore ufficiale di 2 CUC – ricordate che per comprare una scheda nei punti vendita Etecsa avete bisogno del passaporto; io ho scattato una foto del mio per evitare di portarla in giro.

Se invece vi sentite lazy e non avete voglia di fare la fila – spesso interminabile – potete acquistarla dai tanti venditori illegali che la vendono per strada a un costo di 3 CUC.

cuba, viaggio a cuba, the lazy trotter, thelazytrotter, cosa da sapere prima di partire a cuba

Bancomat a Cuba:

Prima di partire per il mio viaggio Cuba leggevo blog in cui si consigliava di partire solo con contanti da cambiare in banca! Nessuna paura: come dice mio padre, quando si tratta di dare soldi un modo lo si trova sempre.

E i cubani lo hanno trovato. Io ho potuto ritirare dal bancomat – carta circuito Visa – senza nessun problema – eccezion fatta per file interminabili davanti al bancomat. Se utilizzate Mastercard allora potreste avere qualche disagio.

Sicurezza a Cuba:

Cuba è uno dei paesi più sicuri di tutta l’America Latina. Tranne qualche truffa ai turisti – come in tutti i paesi del mondo – non si percepisce nessun tipo di pericolo. Ovviamente bisogna mantenere sempre gli occhietti aperti, ma senza troppe paranoie!

Mie care Lazy Trotter che viaggiate in solitaria, non avete nulla da temere, eccezion fatta per i cubani che sono terribles e proveranno a sedurvi a ogni passo. Ma, come si dice in questi casi… quello che succede a Cuba rimane a Cuba! 🙂

cuba, viaggio a cuba, the lazy trotter, thelazytrotter, cose da sapere prima di partire a cuba

cuba, viaggio a cuba, the lazy trotter, thelazytrotter, cose da sapere prima di partire a cuba