Posts by The (Lazy) Trotter

Quasi trentenne. Single, precaria e francamente me ne fotto.

Ammetto che la mia mente gioca a rincorrere questo pensiero da un bel po’. Saranno i trenta che bussano alla porta – manca poco più di un mese al mio happy birthday – o forse saranno tutte quelle foto di matrimoni e cappellini pubblicate su Facebook, fatto sta che riuscire a non pensarci diventa sempre più difficile. Parlo del classico bilancio della propria vita; quella sorta di ordine del giorno che inevitabilmente ci si

Continua a leggere…

Lago Atitlan Guatemala: tutte le info e i consigli che stavi cercando

Lago Atitlan Guatemala. Uno dei luoghi più magici di questo paese incastonato tra Messico, El Salvador, Hounduras e Belize. Un tuffo nella cultura Maya per vivere al meglio il vostro viaggio in Guatemala. C’è chi dice che questo non sia un paese come tutti gli altri; la sua energia – specialmente quella del Lago Atitlan Guatemala- ti entra dentro e, prima o poi, ti riporta tra le sue braccia. Chi ha

Continua a leggere…

Semuc Champey. Guatemala. Benvenuti in Paradiso.

Se dovessi descrivere il livello l’intensità del piacere che ho provato mettendo piede a Semuc Champey penso che darei forma a un vortice che comprende pura bellezza, natura selvaggia, giungla, libertà, acqua, amore, cocco, sudore, cascate e tanti altri dettagli meravigliosi. Se sei alla ricerca di cosa vedere in Guatemala, una capatina a Semuc Champey è praticamente imperdibile. Penso che Semuc Champey sia un po’ come la donna perfetta in grado

Continua a leggere…

Antigua Guatemala: dove mangiare, dove fare shopping e tanti indirizzi utili

Antigua Guatemala. Probabilmente la destinazione turistica maggiormente visitata dell’intero paese. Qui tutto è pensato per soddisfare le esigenze dei turisti stranieri ma anche di guatemaltechi abbienti che vengono dalla vicina capitale. Scordatevi quindi la possibilità di assaporare la vera essenza della cultura maya – tutte le donne indigene che vengono ad Antigua a vendere i propri prodotti di artigianato ti approcciano come se fossi un dollaro ambulante.   Antigua Guatemala è piccolina e

Continua a leggere…

Il tempo come regalo assoluto

[Appunti di una conversazione con il mio amico Arun, giovane proprietario della guest house dove dormivo a Pokhara, Nepal] Seduti sui gradini del grande giardino che fa da cornice alla guest house, Arun inizia a svelarsi senza troppi misteri. Mi racconta dei suoi anni di università trascorsi a Londra studiando ingegneria informatica, del suo sentimento di attrazione e conflitto verso l’occidente. Sono incantata dal modo frenetico in cui gesticola. Mani

Continua a leggere…

Morirò zitella

Morirò zitella. E questo si sapeva già da tempo. Si tratta di un triste pensiero al quale ho fatto l’abitudine, considerando che alla soglia dei trent’anni (quantiii?) posso contare su un sedicente numero di avventure amorose e qualche storia importante che però non ha mai raggiunto la durata di un anno. Mai. Io ai 365 giorni non ci arrivo. E si tratta di un fatto scientificamente provato. La leggenda narra che

Continua a leggere…

Nostalgia Canaglia. Italia (a volte) manchi

A volte arriva senza neppure lasciarti il tempo di proteggerti. Arriva fredda, gelida; ruvida e dura, come uno schiaffo che vibra sul volto rilassato dal calore dell’alcol. Arriva e ti colpisce dritta al cuore; un colpo ben piazzato che non lascia spazio a seconde interpretazioni. C’è chi la chiama home sickness, nostalgia o semplicemente malattia del viaggiatore. Io la chiamo voglia di casa, voglia della mia terra. Desiderio di lasciarmi avvolgere

Continua a leggere…

Scende la pioggia, ma che fa?

[Diari di viaggio. Appunti durante la stagione dei monsoni a Dharamasala, India] C’è qualcosa di eternamente seducente nella stagione dei monsoni. Il cielo diventa una spugna impregnata di acqua e la mano di Dio la stringe con forza e avidità. La pioggia precipita incessante, come se fosse l’ultima volta ad allietare la feroce sete della terra. Il suono dell’acqua rimbomba nella valle violento e costante, trasformandosi in un mantra che rasserena

Continua a leggere…

Affogare per imparare a respirare.

[Diari di viaggio. Appunti di una notte ad Had Yuan – Thailandia. Settembre 2014] Il cielo è illuminato da una leggera polvere di stelle. Intorno a me la natura si sveste, mostrandomi il suo profilo più morbido in tutta la sua generosità. A quest’ora la baia ha un sapore diverso, un sapore più intimo, più delicato. Non ci sono bagnanti a occupare la spiaggia; nessun telo steso sulla sabbia, nessuna crema abbronzate,

Continua a leggere…

  • 1 5 6