Lettere d’amore in bottiglie digitali

Hey.
È da tempo che ti cerco ma continuo a non trovarti. Inizio a chiedermi chi dei due conosca meglio le regole di questo nascondino senza regole. Ci nascondiamo dappertutto, con l’insolente pretesa di essere trovati e con la consapevolezza che non succederà mai. Ci nascondiamo tra le pieghe della gonna, tra l’incavo del seno, tra i rotoli di carne che si susseguono lungo i fianchi. Nel qualunquismo. Ci nascondiamo sotto le lenzuola, tra gli spazi che separano parole mai pronunciate. Nel silenzio e nell’eco di fraintendimenti comprensibilissimi.
Forse ci nascondiamo perché in fondo non vogliamo essere trovati veramente. Continuiamo a nutrire la fantasia di incontrarci, un giorno. Ma siamo troppo vigliacchi per accettare che la vita vera sia fatta anche di compromessi e di passi indietro. La fantasia rimane tale. Nessuno e niente può stravolgerla se continuiamo a tenerla soggiogata tra i contorni della nostra mente.

Non ci conosciamo. Non ancora. Eppure mi manchi. Non sempre, ma a volte mi manchi. Quando la domenica pomeriggio il cielo piange. Mi mancano orgasmi complici, penetrazioni mentali che arrivano dritte al cuore, senza perdersi per strada. Stimolazioni emotive che fanno da collante tra due spiriti vaganti.

Slacciami l’anima.

amore, the lazy trotter

Credits: Gratisology

4 Discussions on
“Lettere d’amore in bottiglie digitali”
  • e’ da tempo che non sento una confessione cosi’ bella, una capacita’ di esprimersi in tutta franchezza,perche’ spesso sento parole ripetute come un copione che conosco gia’,e fuggo da tutto cio’ da tutto questo squallore che condisce una vita lineare senza sobbalzi, i miei sogni sono sempre piu’ vivi e piu’ reali di quanto non lo sia la realta’ in certi momenti, mi rifugio nella meditazione in intimita’ con me stesso e l’universo che mi sazia in parte, e riempie quel profondo vuoto lasciato da rapporti prestampati, e mi chiedo : dove sei donna, tu che sai farmi rivivere con un sorriso disarmante, con un bacio che vale 100 carezze, che mi sai amare anche senza parlare, e che sai parlare con in linguaggio dell’amore,beh dovunque sei sappi che ti amo,e forse un giorno ti trovero’. namaskar

    • <3 <3 <3 E un sobbalzo al corazon.
      Sarebbe bello se tutti ci lasciassimo andare e spedissimo lettere d'amore in bottiglie digitali. Messaggi persi nell'etere alla ricerca di un animo sensibile che sappia riconoscerne il valore.
      Oṃ namaḥ Śivāya :)

  • Ci si nasconde per mille motivi, mai realmente validi, inghiottiti dall’andare ripetitivo della quotidianità, distratti da milioni di cazzate al secondo. Quando poi per queste sensazioni a fior di pelle, uniche e rare, bisognerebbe fare fuoco e fiamme.
    Meravigliosamente scritta questa lettera. Se ha un destinatario, Lasciamelo dire, meriterebbe di essere riportata nero su bianco e consegnata a mano, con l’odore vivo dell’inchiostro e della carta. You only live once.
    Il tuo blog è un incanto comunque. Complimenti, adoro.

    • Queste tue parole sono rimaste in sospeso per cosi’ tanto tempo, Stefano. Nascoste tra spam e milioni di cazzate al secondo.
      La mia lettera non ha un destinatario preciso, ma hai ragione sul nero sul bianco e l’odore di carta e inchiostro. <3

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