Cosa devi sapere prima di andare in Brasile? Consigli utili e pratici

Cosa devi sapere prima di andare in Brasile?

Cerchi informazioni utili su cosa devi sapere prima di andare in Brasile? Hai bisogno di trovare una risposta ad almeno la metà delle millemila domande che ti ronzano in testa prima della tua partenza? Tira pure un respiro di sollievo perché le tue ricerche online ti hanno fatto arrivare nel blog giusto. In questo articolo infatti voglio condividere con te tutto quello che si dovrebbe sapere prima di partire per un viaggio in Brasile.

Premessa: per quanto sia un’assidua frequentatrice dell’America Latina – sono anni che vado e vengo da Messico e Guatemala, complice anche il mio progetto equo e solidale Indigena Bazaar – era letteralmente una vita che desideravo organizzare un viaggio in Brasile per perdermi tra i confini sconfinati di questa terra a dir poco meravigliosa. Finalmente sono riuscita a trasformare il mio sogno in realtà e ho trascorso ben due mesi viaggiando in Brasile certa, anzi, certissima, dell’aver inaugurato una lunga serie di visite in questo paese tropicale assolutamente bellissimo. Il primo mese l’ho trascorso insieme al mio ragazzo brasiliano, avendo la possibilità di immergermi maggiormente nella cultura a suon di visite a zii, nipoti, cugini e altri parenti. L’altro mese, invece, l’ho trascorso viaggiando da sola, condividendo tutto, come sempre, sul mio profilo Instagram.

Ti stai chiedendo cosa devi sapere prima di andare in Brasile per la prima volta? Sono certa che questi consigli ti potranno essere utili per organizzare al meglio la tua prossima avventura in America Latina. Allaccia le cinture e preparati a partire e, soprattutto, a innamorarti di questo paese straordinario! La senti anche tu nell’aria questa voglia di samba e capirinha?

Cosa devi sapere prima di andare in Brasile? Tanti consigli pratici e utili per organizzare un viaggio in Brasile fai da te senza sbatti

Viaggio in Brasile: informazioni utili prima della partenza
Viaggio in Brasile Fai Da Te: cosa devi sapere prima di partire

Inizio a sganciare i miei consigli di viaggio partendo da quella che, con molta probabilità, è la principale domanda che ronza in testa nel momento in cui si decide di partire: quanto è sicuro viaggiare in Brasile? Vediamolo insieme.

A cosa bisogna stare attenti in Brasile?

Come comportarsi in Brasile? Cosa non fare in Brasile? Lo so, lo so: che il Brasile sia un paese molto particolare, specialmente per quanto riguarda il tema della sicurezza, non è un mistero e credo che sarebbe folle affermare il contrario. Allo stesso modo però, tutte le volte in cui mi capita di partire verso mete così particolarmente “calde” dal punto di vista della sicurezza, provo anche a pensare che lì la gente ci vive. Ha un lavoro, una famiglia, manda i propri figli a scuola, esce di sera, incontra persone, si sbronza, balla, ride, cresce e invecchia. E quindi non può essere poi così male. Basta fare attenzione e rispettare le regole locali ed evitare di andare in zone poco raccomandabili, trovando una giusta via di mezzo tra l’essere attenti e consapevoli ed evitare di vivere la propria esperienza di viaggio schiacciati dalla paranoia. Ecco i miei consigli per viaggiare in Brasile in sicurezza:

  • Come vestirsi in Brasile: una delle cose che ho amato di più del Brasile è proprio quel senso di libertà e semplicità. Evita di indossare vestiti, borse o gioielli particolarmente vistosi o che possano richiamare l’attenzione su di te  – lo stesso vale anche per la bigiotteria, che spesso può essere confusa per veri gioielli e può causare problemi. Io durante il mio viaggio in Brasile, per esempio, ho indossato sempre e solo orecchini e collane di perline o comunque artigianali, lasciando a casa tutto quello che potesse richiamare attenzione su di me. E lo stesso vale per i vestiti: niente marche visibili, scegli indumenti semplici, leggeri e magari anche vecchiotti, proprio per cercare di rimanere nell’anonimato. Questo non significa dover andare in giro con una triste maglietta grigia strappata, ma piuttosto preferire capi semplici. Io a Rio De Janeiro, San Paolo e Salvador nella maggior parte dei casi andavo in giro con degli shorts di seconda mano, una canotta e con un piccolo marsupio un pò sgangherato, dentro il quale avevo davvero il minimo indispensabile
  • Usare il cellulare per strada in Brasile: questa questione, personalmente, ha rappresentato per me una grande fonte di sbatty e paranoia. Un pò per via del mio lavoro da content creator che mi porta a vivere spesso e volentieri con il cellulare in mano, ma anche perché ho un pessimo senso dell’orientamento e ho costante bisogno di usare Google Maps. In città come Rio De Janeiro, San Paolo o Salvador de Bahia, ho usato il cellulare per strada veramente pochissime volte e solo quando ne avevo veramente bisogno. Guardati intorno, prova a percepire l’energia del luogo e fidati del tuo istinto. Ti consiglio di usarlo quando intorno a te non c’è nessuno e di evitare di tirarlo fuori in strade particolarmente affollate: sono velocissimi nel sfilare il cellulare e spesso lavorano in gruppo, passandoselo l’un l’altro facendo perdere le proprie tracce.
  • Muoviti a bordo di Uber: i taxi non sono sempre consigliati, specialmente di sera. Non so se si tratta di una leggenda metropolitana o di una verità ma, nel dubbio, ti consiglio di scaricare Uber e di affidarti sempre a questa app per i tuoi spostamenti, così da assicurarti che siano sempre tracciati e sotto controllo. L’app in alcuni casi offre anche la possibilità di registrare la conversazione a bordo. Ecco, magari questo può essere un tantino eccessivo, ma ti serve ad avere una percezione del livello di paranoia che si può avere in questo paese!
  • Spostamenti notturni: come in qualsiasi parte del mondo, quando tramonta il sole l’atmosfera cambia, ed è sempre bene fare ancora più attenzione. La sera evita di andare in giro e se sei a piedi assicurati sempre di fare il giusto tragitto, evitando di dover passare attraverso zone o quartieri poco raccomandabili. Muoviti sempre a bordo di un Uber.
  • Soldi contanti: sebbene in Brasile si possa pagare praticamente (quasi) tutto con la carta di credito, il consiglio è sempre quello di avere qualche contante con sé, nella malaugurata ipotesi di essere derubati e di poter, in questo modo, dare qualcosa senza scatenare l’ira dei propri aggressori.

Quali documenti servono per entrare in Brasile dall’Italia?

I cittadini italiani possono ricevere il visto turistico direttamente in aeroporto, avendo così la possibilità di poter soggiornare in Brasile per motivi di affari o turismo per un massimo di 90 giorni. Per entrare in Brasile dall’Italia è necessario essere in possesso di un passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso. Inoltre, è necessario essere in possesso di un biglietto di uscita dal paese. Ad ogni modo, ti suggerisco sempre di controllare tutte le informazioni ufficiali e aggiornate sul sito di Viaggiare Sicuri.

Come avere internet in Brasile?

Che si tratti della necessità di avere dati per fare delle semplici ricerche online, chiamare un Uber, postare una foto su Instagram o lavorare da remoto, ti suggerisco di attivare direttamente dal tuo cellulare una sim virtuale Airalo e di scegliere tra i tanti pacchetti dati a disposizione. In questo modo non solo ti risparmierai la fatica e lo sbatti di capire come fare una sim in Brasile, ma potrai anche aggiungere nuovi dati direttamente dal cellulare, senza dover andare a ricaricare la tua scheda. Puoi anche usare il mio codice CRISTI6017  per ottenere 3euro di credito gratuito sulla tua prima eSIM, MA ricorda che non tutti i cellulari sono compatibili con le eSIM. Quindi assicurati sempre di controllare che il tuo lo sia prima di procedere con l’acquisto! Io ho usato Airalo durante tutta la mia permanenza di due mesi in Brasile, ma anche nei miei numerosi viaggi a New York, e non ho mai avuto nessun tipo di problema: quindi te la stra consiglio!

Come muoversi in Brasile?

Non so tu ma, personalmente, faccio parte di quella categorie di persone che amano organizzare tutto all’ultimo minuto. E no, non sto esagerando! Durante il mio ultimo mese di vacanze in Brasile mi è capitato di prenotare trasporti e alloggio anche il giorno stesso della mia partenza. E sì, forse si tratta di un comportamento un cicinin azzardato, sicuramente non fattibile se si hanno pochi giorni di viaggio a disposizione, ma preferisco lasciarmi la libertà di arrivare in un luogo e decidere quanto rimanere e quali saranno le prossime destinazioni in base a come mi sento in quel momento. Detto questo, se stai cercando di pianificare il tuo itinerario in Brasile sappi che muoversi nel paese è piuttosto semplice. Ecco le principali opzioni di trasporto per viaggiare in Brasile:

  • Autobus Onibus: ovvero una rete di autobus che collega le principali città del Brasile. I prezzi degli autobus sono piuttosto economici – giusto per farti un esempio, un biglietto con partenza da Rio De Janeiro e diretto a San Paolo può costare in media tra i 50 e i 100 Reais, ovvero tra gli 8 e i 20 euro. Gli autobus sono comodi e ben organizzati, ma preparati a trascorrere taaaaante ore di viaggio, perché le distanza sono davvero grandi!
  • Aereo: spesso il costo dei biglietti aerei può essere molto ridotto, trasformandosi quindi in un’opzione decisamente più allettante rispetto a quella di trascorrere un intero giorno in viaggio a bordo di un autobus. Credo che si tratti dell’opzione migliore, specialmente se si ha poco tempo a disposizione e si vogliono raggiungere località molto distanti tra loro. Le principali compagnie di aeree in Brasile sono LATAM, GOL e Azul
  • BlaBlaCar: il servizio di car sharing più famoso del mondo esiste anche in Brasile e funziona molto bene. Interessante come opzione anche per spostamenti brevi all’interno dello stesso stato – io per esempio ho usato BlaBlaCar per muovermi da San Paolo a Ubatuba

Assicurazione di viaggio per andare in Brasile: quale scegliere?

Non mi stanco maaaaai di ripetere quanto sia importante stipulare un’assicurazione di viaggio prima di partire. Non importa se si tratta di un viaggio in Brasile, Giappone o in Groenlandia: partire senza pensieri ed evitare brutte sorprese è assolutamente fondamentale! Io come sempre mi affido a Heymondo, che permette di poter scegliere tra varie opzioni che si adattano maggiormente alle tue esigenze. Ho anche uno sconto del 10% per la mia community! Clicca qui per ottenerlo e se vuoi scoprire di più leggi anche questo articolo pieno di informazioni utili per aiutarti a decidere che assicurazione fare per viaggiare!

Come pagare in Brasile?

Come ti accennavo nei paragrafi precedenti, il Brasile, al contrario di altri paesi dall’America Latina, ha un ottimo rapporto con le carte di credito. Non avrai nessun problema a poterla usare anche solo per pagare un semplice caffè. Il consiglio è quello di avere sempre con sé un pò di contanti ma non troppi, perché possono sempre servire ma è inutile correre il rischio di andarsene in giro pieni di soldi. Io personalmente sono anni che uso Revolut in giro per il mondo, dall’Australia al Guatemala, e mi trovo sempre benissimo. Clicca qui per scoprire di più sul servizio.

App di Food Delivery in Brasile

Personalmente, specialmente quando mi capita di viaggiare per lunghi periodi, adoro rimanere a casa la sera, magari stanca dopo tanti giri, e ordinare un sano e vecchio delivery a casa. In Brasile funziona molto bene l’app Rappi, che funziona in gran parte dell’America Latina.

Qual è il periodo migliore per andare in Brasile?

Diciamo che, in linea di massima, il periodo migliore per andare in Brasile va da novembre a marzo, ovvero il periodo che corrisponde con la loro estate e, quindi, con i mesi più caldi. E dico in teoria perché a causa del cambiamento climatico è tutto un pò un punto interrogativo. Io, per esempio, sono arrivata a metà gennaio e sono andata via a metà marzo, e ho avuto pioggia praticamente tutti i giorni e in tutte le destinazioni che ho visitato, inclusa anche una brutta alluvione mentre ero a San Paolo che ha causato la morte di più di 40 persone – è stata un’esperienza molto intesa.

Un’altra valida alternativa potrebbero essere i nostri mesi estivi, che corrispondono con la stagione invernale in Brasile, che comunque è sempre molto mite e sicuramente con meno precipitazioni. Ad ogni modo, essendo il Brasile un paese immenso, è molto complicato riuscire a generalizzare. Ti suggerisco di fare una ricerca nello specifico in base alla zona che desideri visitare: il periodo migliore per visitare l’Amazzonia, per esempio, va da giugno a settembre!

Mi auguro che questo articolo ti abbia dato un’idea più chiara su cosa devi sapere prima di andare in Brasile, aiutandoti a trovare una risposta alle tue domande e, soprattutto, a darti quel pizzico di adrenalina pre partenza che tanto ci piace! Se ne hai voglia dai anche uno sguardo a queste guide su cosa vedere a Rio De Janeiro in pochi giorni, dove dormire a Rio e cosa fare a San Paolo. Come sempre ti invito a seguirmi su Instagram  e a mandarmi un messaggio per farmi sapere che adesso anche tu fai parte della lazy family! Buon cammino, sempre!

 

Condividi questo post ;)
Nata in Salento, fin da piccolina immaginavo che le mie bambole provenissero da paesi diversi. Poi sono cresciuta e il mondo intero si è trasformato nel mio parco giochi. Traduttrice Freelance e Travel Writer assetata di storie da raccontare.

Sito web Instagram Pinterest

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Indigena Bazaar

Scopri Indigena Bazaar, il mio shop online dove trovare vere e proprie meraviglie realizzate a mano da cooperative di artigiane indigene in Messico e in Guatemala. Dai uno sguardo a tutti i nostri accessori colorati e pezzi unici che renderanno il tuo stile ancora più unico.

Fatto a mano e fair trade con mucho amor

© 2018 – 2024 The Lazy Trotter – Tutti i Diritti Riservati – Assistenza WordPress di WP Special – Privacy Policy