I segreti di bellezza delle frequent flyer: idratazione ad alta quota

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Ti capita di viaggiare spesso e di non fare altro che saltellare da una latitudine all’altra del globo? Eh, ti capisco, eccome se ti capisco! 

Grazie al mio lavoro da travel blogger vivo metà della mia vita a spasso per il mondo, imbarcandomi su un volo dopo l’altro ma, da brava smorfiosetta, mentirei se dicessi che non penso a tutte le conseguenze che questo stress continuo comporti sul mio organismo, iniziando dalla pelle del mio viso (alla quale tengo moooooooltissimo). 

Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo in cui condivido con te qualche trucchetto per mantenere la pelle ben idratata anche quando sono in viaggio. Continua a leggere e non temere: avrai la pelle liscia come il culetto di un bambino! 

Skin Care da viaggio: come rimanere belle anche ad alta quota

Non esiste sensazione dell’adrenalina pre partenza che arriva nel momento di preparare la valigia o lo zaino e partire. Viaggiare, scoprire e assaporare posti nuovi, oppure ritrovarsi in quelli già noti; cosa c’è di meglio? Ma, ovviamente, c’è un però. Un problema che accomuna tutte noi amanti dei viaggi che prendiamo aerei con la stessa tranquillità con cui si beve un caffè: la tragedia della pelle del viso “post-aereo”!

Perché viaggiare fa male alla pelle del viso?

Ve lo spiego brevemente: saliamo sull’aereo con un livello di “Instagrammabilità” della pelle pari a dieci ma, non appena arriviamo a destinazione e ci osserviamo in uno dei sempre affollati bagni dell’aeroporto, e boom: ecco che ci siamo trasformate nella nostra personalissima versione di Wanna Marchi appena sveglia.  

Le cabine degli aerei sono, infatti, dei veri e propri incubatori di bruttezza. L’aria è secchissima per via del ricircolo forzato ed è quindi del tutto priva di umidità. In una simile condizione la pelle cerca di compensare l’ammanco di umidità, ossia di idratazione, producendo più sebo.

Il risultato è che le donne con la pelle secca avranno una sensazione di “pelle che tira” come mai provata in tutta la loro vita, mentre quelle con la pelle grassa si ritroveranno con un viso lucido e particolarmente oleoso. Se a ciò si aggiunge che tante volte per viaggiare ci adattiamo a dei ritmi di vita non proprio comodi, come sveglie impostate quando è ancora buio oppure fusi orari che fanno sballare del tutto le nostre abitudini, ecco che lo stress ci mette il suo zampino e “sprona” la fuoriuscita di brufoli e punti neri, che hanno una via d’uscita già facilitata per via del sebo in eccesso presente sul viso.

E di certo non è quello di cui abbiamo bisogno quando siamo in viaggio, non importa se per lavoro o in vacanza.  A furia di viaggiare, l’esperienza mi ha portata a scoprire qualche trucchetto di skin care da mettere in atto prima e durante il viaggio, così da avere un aspetto bello e riposato anche quando dobbiamo affrontare la più lunga delle traversate.

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Come viaggiare e restare belle

Come fare quindi per evitare di trasformarci in delle piccole mostriciattole dalla pelle unta e stropicciata alla fine di un viaggio in aereo?  Il segreto è molto semplice: idratazione a tutto spiano. Le fanciulle più giovani possono optare per una crema viso per le prime rughe, mentre le donzelle più in là con gli anni dovrebbero scegliere soluzioni a base di acido ialuronico in modo da idratare in profondità la pelle del viso. Ovviamente la crema va spalmata ogni giorno, mattino e sera, ma prima del volo bisogna aggiungere qualche accortezza di skin care in più.

Per garantire il massimo dell’idratazione al viso, vi consiglio di eseguire uno scrub due o tre giorni prima della partenza. Lo scrub aiuta a eliminare le cellule morte e, liberando l’epidermide dalla “sporcizia superficiale”, sieri e creme idratanti possono penetrare più a fondo nella pelle. Il giorno prima della partenza, invece, quando stiamo per andare a dormire, regaliamo al nostro viso una maschera super idratante, a mo’ di “scorta” per quando il nostro volto sarà intrappolato nell’aria secca della cabina dell’aereo. Nel momento del volo, infine, evitiamo prodotti cosmetici che non fanno respirare la pelle, come il fondotinta, e portiamo con noi un gel idratante e rinfrescante da borsa oppure un siero idratante da applicare durante il viaggio in aereo.

Idratati come se non ci fosse un domani

Naturalmente quando viaggiamo in aereo è estremamente importante ricordasi di bere spesso, specialmente se stiamo affrontando un volo di lunga tratta. Io porto sempre con me una borraccia che riempio in una delle tante fontanelle di acqua pura disponibili in aeroporto, oppure chiedo spesso alla hostess di riempire il mio bicchiere per fare in modo che io beva il più possibile.

Se si considera che su un volo di tre ore arriviamo a perdere fino a un litro e mezzo d’acqua, ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale idratare il nostro organismo per compensare i bassissimi livelli di umidità che si respirano in volo e che portano alla secchezza delle nostre mucose, specialmente alla gola e agli occhi (per questo io non indosso mai lenti a contatto quando viaggio). Per non parlare poi di gambe e piedi gonfi!

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Insomma, viaggiare è la cosa più bella del mondo ma, come tutte le cose, ha anche degli aspetti negativi da tenere in considerazione. Per quanto riguarda la skin care da viaggio, spero che i miei consigli possano essere di aiuto.

Buon volo!

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con L’Oreal 

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Nata in Salento, fin da piccolina immaginavo che le mie bambole provenissero da paesi diversi. Poi sono cresciuta e il mondo intero si è trasformato nel mio parco giochi. Traduttrice Freelance e Travel Writer assetata di storie da raccontare.

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