Kruger Park: consigli e informazioni utili per il tuo viaggio in Sudafrica

Alzi la mano chi non hai mai sognato di organizzare un viaggio in Sudafrica e visitare il famoso Kruger Park, la più grande riserva naturale del paese che si estende per oltre 20.000 km – è grande quanto Israele, giusto per farti avere un’idea della sua vastità – e al suo interno ospita i famosissimi big 5 e altre specie di animali selvatici.

Quello di fare un safari in Sudafrica è stato sempre un mio grandissimo sogno, fin da quando ero piccolina.

Ho sempre fantasticato ad occhi aperti davanti all’opportunità di vedere con i miei occhi leoni, iene, elefanti, giraffe, zebre e coccodrilli, ma credimi quando ti dico che, per quanto ci si possa preparare a un’esperienza di questo tipo, le parole non bastano a descrivere l’emozione che si prova quando si è in viaggio.

E così insieme a EcoWay Travel, un tour operator stra mega pazzesco con cui organizzo Viaggi di Gruppo intorno al mondo, sono partita alla volta del Sudafrica con una sola missione: visitare il Parco Nazionale Kruger e vivere un’esperienza indimenticabile!

EcoWay Travel organizza viaggi avventura in Africa con partenze settimanali – clicca qui per leggere tutte le destinazioni e i programmi disponibili.

Quali sono i vantaggi di EcoWay Travel?

Oltre a un’offerta di pacchetti a prezzi molto competitivi, anche la possibilità di scegliere se soggiornare in camping o in bungalow, così come una selezione di tour diversi che vanno dai 4 ai 40 giorni.

Diana, la responsabile di EcoWay Travel, è una persona a dir poco stupenda, con un background in veterinaria e una passione viscerale per la fauna selvatica. In questo modo non solo ti assicurerai di vivere un’esperienza di viaggio con la V maiuscola, ma anche di viaggiare garantendo i il massimo rispetto degli animali e dell’ambiente.

Se cerchi informazioni e consigli sul Kruger Park continua pure a leggere questo articolo: spero che oltre ad aiutarti sia anche in grado di trasmetterti l’emozione che ho provato durante il safari. Credimi: si tratta di uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto!

–> Se hai voglia di scoprire di più sul Kruger Park guarda il video del mio viaggio fatto dalle manine esperte della mia amica YouTuber Wild At Earth

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Kruger Park: consigli e informazioni utili per il tuo viaggio in Sudafrica

Quando andare in Sudafrica?

Il Sudafrica è una di quelle destinazioni che si possono visitare senza problemi in qualsiasi momento dell’anno.

I mesi migliori per organizzare le proprie vacanze in Sudafrica e visitare il Parco Nazionale del Kruger vanno da aprile a ottobre, mentre la stagione delle piogge va da dicembre a marzo.

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Big Five: quali sono i famosi animali che si possono avvistare durante un safari?

Hai mai sentito parlare dei big five in Africa?

Ahimè l’origine di questo termine non è delle migliori, in quanto in passato si utilizzava per fare riferimento agli animali più difficili da cacciare, mentre oggigiorno si riferisce ai grandi VIP che si possono avvistare durante un safari in Africa.

Quali sono quindi i big five che si possono avvistare durante un safari alla scoperta del Kruger National Park?

  • Elefante
  • Leone
  • Leopardo
  • Bufalo
  • Rinoceronte

Durante il mio safari al Kruger Park ho avuto la fortuna di avvistarli tutti e cinque insieme anche a giraffe, zebre, iene, impala, gnu, ippopotami, facoceri e altri animali selvatici 😍kruger park, viaggio sudafrica, kruger, parco nazionale kruger

Abbigliamento safari: come mi vesto?

Ecco una di quelle domande che ci accompagnano sempre, non importa se dobbiamo andare alla prima comunione della nostra cuginetta o se stiamo per fare un tour del Sudafrica: che cosa mi metto? 

Valigia per un safari in Sudafrica

Lascia pure il tuo trolley a casa: durante un safari in Sudafrica bisogna cercare di essere il più pratici possibile e, considerando che si viaggia all’interno di grossi van, è importante avere un bagaglio morbido: un borsone da viaggio o uno zaino da viaggio sono perfetti per affrontare questo genere di esperienza.

Vestiti per un safari

Per quanto riguarda l’abbigliamento, invece, sappi che è necessario rispettare un dress code specifico.

Per prima cosa bisogna assolutamente evitare di indossare colori troppo accesi tipo il rosso, il giallo, il fucsia o tinte simili, per non correre il rischio di richiamare l’attenzione degli animali e scatenare reazioni indesiderate – tipo far credere a un leone di essere una preda sanguinante. Credimi: sono dettagli mooooolto importanti.

Pollice in basso anche per bianco e nero: il primo tende a sporcarsi dopo circa 0,04 secondi, mentre l’altro attira troppo i raggi del sole facendoti correre il rischio di arrostirti sotto il sole africano.

Lunga vita al color kaki e al verde militare, che sono tinte neutre e perfette per visitare il Parco del Kruger: l’obiettivo è quello di mimetizzarsi e fondersi con la natura senza richiamare l’attenzione degli animali.

E poi vedrai: una volta iniziato il safari vestirti in pieno stile Indiana Jones renderà l’intera esperienza ancora più divertente.

Dove acquistare gli abiti per un safari?

Personalmente prima di partire mi sono divisa tra due grandi imperi dell’outdoor: Amazon e Decathlon, ma non ti nascondo di aver trovato qualcosina di interessante anche da Zara e Bershka 🙊

Se viaggi durante il periodo estivo cerca di scegliere materiali leggeri come il cotone e il lino, mentre se scegli di visitare il Parco di Kruger durante l’inverno armati pure di magliette termiche e felpe. Anche se siamo in Africa le temperature possono essere piuttosto basse, specialmente la sera.

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Io in viaggio con un total look color verde militare e un marsupio color kaki. Safari is the new black!

Safari al Kruger Park: cosa mettere in valigia

Ecco un elenco pratico di cosa non puoi assolutamente dimenticare a casa per vivere al meglio la tua prossima esperienza alla scoperta del miglior safari in Africa:

  • Torcia da testa: must have, specialmente se si sceglie di dormire in tenda
  • Abbigliamento tecnico: come magliette termiche per proteggersi dalle basse temperature notturne
  • Cappello: fondamentale per evitare di friggere il cervello sotto il sole africano (questo è bellissimo!)
  • Sacco a pelo: necessario se si sceglie di dormire in tenda
  • Cuscino gonfiabile: un altro must have se si dorme in tenda, ma anche un ottimo alleato per rendere le tante ore di viaggio tra uno spostamento e l’altro un tantino più comode
  • Repellente anti zanzare: io ho acquistato questi braccialetti da tenere sempre con me e uno spray per la sera
  • Protezione Solare: un altro must have per proteggersi dal sole
  • Power bank: scatterai talmente tante di quelle foto da non poterti permettere il lusso di rimanere senza batteria

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Moneta del Sudafrica: quale si usa?

La valuta ufficiale del Sudafrica è il rand sudafricano.

Al contrario di quanto si possa credere non vengono accettate altre valute – come euro o dollari – quindi avrai necessariamente bisogno di cambiare o ritirare del denaro (in aeroporto, presso qualsiasi ufficio cambio nelle principali città o semplicemente ritirando presso uno dei numerosi Bancomat disponibili).

All’interno del Kruger Park ci sono ristoranti e aree di servizio dove è possibile pagare con la carta di credito.

Il valore della valuta sudafricana varia intorno ai 14-16 rand per un 1 euro.

Visto per il Sudafrica: come funziona?

Per andare in Sudafrica è necessario essere in possesso di un passaporto con almeno due pagine bianche nella sezione visti e una validità di 30 giorni in seguito all’uscita dal paese.

Ai cittadini italiani viene rilasciato un visto turistico di 90 giorni direttamente in aeroporto.kruger park, viaggio sudafrica, kruger, parco nazionale kruger

Viaggio in Safari al Kruger Park: cosa aspettarsi?

Bene, adesso che abbiamo terminato con l’utile passiamo al dilettevole: vivere l’esperienza di un safari in Sudafrica è una figata senza fineeeeee!!!!

Si tratta di un viaggio impegnativo dal punto di vista fisico, considerando che la sveglia suona alle 5 e che si devono macinare tantissimi chilometri e ore e ore a bordo del 4×4 alla ricerca di animali da avvistare.

Addosso sentirai il sapore della stanchezza ma anche quello dell’adrenalina e della maestosità della natura: ritrovarsi immersi nella savana è una trepidazione senza fine. È come essere protagonisti del Re Leone ma in formato 3D.

L’esplosione dei colori dell’alba e del tramonto, il verde della savana e l’immensità dei paesaggi sudafricani riempiranno i tuoi occhi, mentre la meraviglia di ritrovarsi a pochi metri di distanza dai big five ed altri animali selvatici è un’emozione che difficilmente potrai dimenticare.

Ogni esperienza di safari è unica e irripetibile proprio perché non si tratta di un viaggio ma di un’avventura!

È impossibile sapere se, quando e quale animale ci si ritroverà davanti ed è proprio qui che sta il bello: sentire l’adrenalina di vivere ogni secondo senza sapere cosa sta per accadere.

Io mi sono emozionata tantissimo alla vista delle giraffe – ho un debole per loro – a una mandria di gnu che correvano, una famiglia di elefanti e, naturalmente, davanti a un leone (avrei dato qualsiasi cosa affinché ruggisse – dicono che il ruggito di un leone sia talmente forte da sentirsi fino a 7 km di distanza).

Ma la parte più bella non finisce qui! Prendendo parte a un viaggio avventura in Africa con EcoWay Travel non solo avrai la certezza di partire in totale sicurezza, ma anche la possibilità di conoscere altri viaggiatori provenienti da tutto il mondo ed essere insieme a guide competenti e preparate che ti spiegheranno tantissime informazioni interessanti sugli animali.

Per me è stato un vero e proprio sogno e non vedo l’ora di avere la possibilità di tornare a visitare il Kruger Park e di partire nuovamente alla scoperta del continente nero.

Dicono che il Sudafrica sia la culla dell’umanità e dopo esserci stata riesco proprio a capirne il perché.

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