Le attività da svolgere all’Alpe di Siusi in estate e durante l’inverno

alto adige

Alzi la mano chi non ha voglia di concedersi una piccola fuga immersa nella natura! E questo non mi stancherò mai di ripeterlo: l’Italia è un autentico capolavoro a ogni latitudine, dalle sue montagne in Alto Adige fino alle spiagge più selvagge del Salento. Con la sua immensa diversità culturale, paesaggistica e culinaria, ogni scusa è buona per concedersi una piccola gita fuori porta.

Se anche tu come me hai voglia di dedicarti qualche giorno di benessere nella natura, tra attività all’aperto, escursioni e tanto buon cibo, allora continua a leggere questo articolo perché sono certa che troverai tanta ispirazione per la tua prossima vacanza in Alto Adige.

Cosa fare nell’Alpe di Siusi, alla scoperta dell’Alto Adige

Considerato il più grande altipiano d’Europa, con una superficie di ben 6000 ettari, l’Alpe di Siusi è una vera e propria esplosione di natura. Circondato da numerosi campi e boschi, si tratta della destinazione ideale in qualsiasi momento dell’anno: per godere di un’esplosione di colore durante la primavera e l’estate, ma anche per fare un tuffo nella sfumature del foliage durante l’autunno.

Pernottare in un hotel sull’Alpe di Siusi consente di avere una base ideale per visitare le principali attrazioni dell’altopiano. Se ti piace la fotografia, non perdere una capatina presso due dei luoghi più fotografati in assoluto durante la stagione estiva, vale a dire la Chiesetta di San Giovanni in Ranui (perfetta per creare bellissimi contenuti da pubblicare su Instagram) e la Chiesa di Santa Maddalena. Entrambe si trovano a breve distanza l’una dall’altra, nei pressi del piccolo centro abitato di Santa Maddalena, e regalano uno splendido panorama sulle vette più caratteristiche dell’Alpe di Siusi. 

Un soggiorno all’Hotel Lamm non solo permette di godersi dei giorni di puro relax, ma anche di scoprire l’incantevole paese di Castelrotto: dal Duomo di Montagna, che ospita uno splendido altare risalente all’Ottocento, alle case affrescate del centro storico, fino alla Chiesa di San Valentino raggiungibile tramite un’escursione della durata di circa un’ora partendo a piedi dal centro di Castelrotto. Se ti piace l’idea di visitare questo luogo incantevole durante l’inverno, non dimenticare l’appuntamento con il Mercatino di Natale di Castelrotto durante il mese di dicembre, uno dei mercati più caratteristici di tutta la provincia autonoma dell’Alto Adige. Sempre durante la stagione invernale, il consiglio è di prenotare un hotel sull’Alpe di Siusi per svolgere tutte quelle attività all’aria aperta che l’Altopiano dello Scillar offre ai suoi visitatori in totale comodità e relax.

Tra le numerose attività che questa zona offre ai propri visitatori, ci sono anche le tante interminabili ciaspolate sull’Alpe di Siusi: il modo migliore per poter organizzare la propria escursione consiste nel chiedere consiglio sui percorsi aperti e su eventuali altre informazioni preziose da conoscere direttamente in hotel, ricordandosi sempre di avere un occhio di riguardo sulle previsioni del meteo prima di partire dal proprio albergo, per essere certi di vivere la propria avventura in totale sicurezza.

Le più belle escursioni con ciaspole sull’Alpe di Siusi

La prima escursione con ciaspole sull’Alpe di Siusi consigliata inizia dalla Val Duron. È segnalata come ciaspolata di difficoltà media, in quanto copre una distanza di 14 km per un totale di cinque ore e un dislivello di 750 metri, quindi è adatta più o meno a tutti, anche ai più lazy per intenderci. La partenza è fissata da Campitello di Fassa, località che può essere raggiunta agevolmente con lo skibus da Tires, mentre l’arrivo è posto ai 1.690 metri della località Saltria. Durante l’itinerario si arriverà ai 2.168 metri del Passo Duron, un punto panoramico di rara bellezza che consente di ammirare in tutta la sua magnificenza l’Alpe di Siusi e in lontananza le Alpi Venoste. 

Un’altra ciaspolata suggerita è quella che da Santa Caterina conduce sulla cima del Monte Cavone in 4 ore e 30 minuti per una distanza complessiva di 9,2 km e un dislivello di 620 metri. La partenza è fissata nei pressi dell’albergo Schonblick, e da qui si imbocca il sentiero numero 7 e il 7A in direzione del rifugio Monte Cavone. Una volta raggiunto il rifugio si prosegue sul sentiero numero 9 che porta verso la cima Volsegg, da dove è possibile ammirare un panorama magnifico che abbraccia il Catinaccio e la Valle Isarco.

La terza e ultima ciaspolata da fare durante un soggiorno in inverno nell’Alpe di Siusi prevede la partenza dall’Orsara in direzione del sentiero Knuppelweg. Tra le tre escursioni con ciaspole è anche la più difficile: 14 km, 7 ore di camminata e un dislivello superiore ai mille metri. Si parte dall’hotel Stefaner, in località San Cipriano, per proseguire verso la Gola dell’Orsara. Il percorso continua a salire fino ai 2.069 metri della Sella Tschafatsch, da dove è possibile godere di una magnifica vista sul Gruppo del Catinaccio e lo Sciliar.  

Hai qualche altro consiglio su cosa fare nell’Alpe di Susi? Lascialo pure nei commenti, in modo da rendere questa breve guida ancora più completa. Buon cammino!

Condividi questo post ;)
Nata in Salento, fin da piccolina immaginavo che le mie bambole provenissero da paesi diversi. Poi sono cresciuta e il mondo intero si è trasformato nel mio parco giochi. Traduttrice Freelance e Travel Writer assetata di storie da raccontare.

Sito web Facebook

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

FacebookInstagramPinterest