Corona virus e viaggi: guida di sopravvivenza per viaggiatori nostalgici

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Ebbene sì, è successo di nuovo: abbiamo provato a girarci intorno, a rimandarlo il più possibile ma nulla. Questo secondo lockdown in Italia – e nel resto d’Europa – si è mai trasformato in una triste realtà.

E come riuscire a sopravvivere a questa situazione per la seconda volta senza uscire completamente fuori di testa? Questa pandemia sta colpendo con violenza tutti noi, su questo non ci sono dubbi. Ad ogni modo, questo articolo si rivolge principalmente agli amanti del viaggio, a tutti quegli animi affini al mio che, all’improvviso, si sono ritrovati a dover rinunciare al proprio spirito nomade e alla propria libertà.

La libertà di andare su Skyscannner e acquistare un volo random per trascorrere un fine settimana in Europa per il solo gusto di saltellare da un paese all’altro; la libertà di trascorrere qualche giorno di benessere in Italia a suon di spa e massaggi, o perché no, la libertà di regalarsi una vacanza diversa dalle altre, magari scegliendo di dormire in un castello o in un hotel a tema.

E invece NO. Come si dice in questi casi, t’accacchi. La verità è che ci siamo trovati un pò tutti a doverci attaccare e, per quanto l’idea di viaggiare durante la pandemia rimanga tristemente archiviata, chi dice che non possiamo comunque concederci un viaggio virtuale comodamente da casa?

Ecco quindi qualche consiglio più o meno pratico per riuscire a sopravvivere a questo secondo lockdown se anche tu, proprio come me, hai dovuto appendere il passaporto al chiodo.

Mantieni una mente lucida e presente

Di questo ne parlo spessissimo nelle stories di Instagram (se ancora non mi segui ti consiglio di rimediare immediatamente!), in cui condivido con la mia community la mia pratica quotidiana di yoga e meditazione.

E no, non si tratta di roba per fricchettoni, stregonerie o tantomeno di voler diventare un guru e trascorrere i prossimi sette anni in Tibet, ma piuttosto di un autentico atto di sopravvivenza e di amore per se stessi. Il rischio di lasciarsi andare e travolgere da sentimenti quali rabbia, depressione e frustrazione è veramente troppo alto, considerando poi che stiamo affrontando un secondo lockdown.

Siamo noi e solo noi i responsabili del nostro benessere psicofisico e credimi quando ti dico che riuscire a rimanere nel qui e ora, consapevoli, presenti e attenti è pura medicina per affrontare al meglio le prossime settimane.

Online ci sono tantissime lezioni di yoga che si possono guardare gratuitamente, così come esistono numerose app per meditare che sicuramente possono rappresentare un ottimo aiuto per chi è agli inizi o per chi come me ha bisogno di un pò di autodisciplina!

Ricordati di rimanere in connessione con il tuo vero Sè e nulla ti potrà scalfire.

Mai sentito parlare di viaggi virtuali?

E chi lo ha detto che anche se non possiamo uscire il mondo lì fuori non continua ad andare avanti? Anzi! Il mondo continua a galoppare eccome, forse anche con molti meno intralci causati dal traffico e dall’inquinamento.

Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto durante un momento così delicato, permettendoci di poter continuare a viaggiare pur rimanendo comodamente ancorati al nostro divano di casa. Certo, non sarà mai la stessa cosa rispetto a provare l’ebrezza di salire a bordo di un aereo e ritrovarsi dall’altra parte del mondo, però insomma… è pur sempre meglio di niente, vero?

Ecco qualche idea interessante: per gli animi affetti da mal d’Africa è possibile salire a bordo di 4×4 in SudAfrica e andare alla ricerca di elefanti, leoni e giraffe. È possibile accedere a una registrazione di più di un’ora, che ci porta appunto a spasso per le riserve sudafricane (se invece hai intenzione di programmare un vero safari in SudAfrica, leggi questo articolo!)

In alternativa, hai sempre la possibilità di fare una capatina alle Galapagos e tuffarti nella biodiversità di questo paradiso, o magari fare un salto negli Emirati Arabi e ammirare la vista del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo!

Viaggia attraverso le parole

So bene che sfogliare le pagine di un libro non potrà regalarci la sensazione di ritrovarci in viaggio, ma hey, è pur sempre meglio di nulla!!

E poi il potere delle parole ha la capacità di penetrare nella nostra fantasia, di dare forma a nuovi stimoli e risvegliare vecchi ricordi. Fortunatamente la lista di libri sui viaggi è praticamente immensa e adatta a ogni esigenza, gusto e interesse. Se hai voglia di qualche consiglio dai pure un’occhiata a questo articolo in cui ti consiglio 10 libri che parlano di viaggi!

Aggiorna le tue conoscenze con un corso online

E questo lo abbiamo capito forte e chiaro durante il primo lockdown: quando abbiamo così tanto tempo a nostra disposizione che abbiamo bisogno di impiegarlo in modo costruttivo. E quale alternativa migliore se non approfondire un hobby, iniziarne uno nuovo o lanciarsi in una sfida personale magari imparando una lingua straniera (che si rivelerà molto utile nei viaggi che verranno), o perché no, magari frequentando un corso online per imparare qualcosa di nuovo?

Ce ne sono veramente tantissimi, di tutti i tipi e adatti a tutte le tasche: personalmente mi sono divertita molto a indossare le vesti di insegnante per dare forma al mio corso base di cristalloterapia, perfetto per chi ha voglia di iniziare a muovere i primi passi in questo mondo fatto di energia, magia e consapevolezza!

Balla che ti passa (sì, anche da casa)

Gli amanti del clubbing e della vita notturna possono provare a tirare un respiro di sollievo, perché il coprifuoco e la chiusura di bar e discoteche di certo non limita il nostro desiderio di sculettare a suon di musica. Se fino a qualche mese fa non ci avresti pensato due volte prima di acquistare un volo per raggiungere la scena notturna di Berlino per fare il pieno di techno, adesso che è tutto bloccato è necessario esercitare la propria pazienza, fare un beeeeel respiro e cercare di adattarsi.

La buona notizia è che si può continuare a ballare in pigiama e pantofole connettendoci a United We Stream, un collettivo berlinese che risponde all’emergenza Covid-19 a suon di musica.
P.S. In alternativa anche Jo Squillo durante il primo lockdown ci andava sotto di aperitivi musicali! 🤪

Usa i social media in modo costruttivo

Che ci piaccia o no, tutti – chi più e chi meno – abbiamo sviluppato una dipendenza dai social e dal nostro cellulare. In momenti così delicati, però, questi strumenti così potenti possono rivelarsi un’arma a doppio taglio.

E con questo di certo non voglio suggerire di distaccarsi completamente dal mondo e fare finta che non stia accadendo nulla, ma piuttosto cercare di utilizzare i social in modo costruttivo, e non come un ennesimo strumento in grado di gonfiare e montare la nostra ansia.

Non mettere la tua vita a confronto con quella di altri – questo non farlo MAI comunque, sotto nessun tipo di circostanza – ma cerca piuttosto di imparare dall’esperienza di chi segui. Questo secondo lockdown per esempio può essere un’ottima scusa per fare un pò di pulizia sul tuo profilo e smettere di seguire tutti quegli account che non portano un valore aggiunto alla tua vita.

Esplora la tua regione

Quest’estate mi sono divertita molto ad ascoltare i commenti di mezzo mondo che continuava a dire: “guarda, a causa di questo Covid-19 mi son detta, quest’anno sì, viaggiamo in Italia! Niente estero per noi!” – e grazie al c****o, mi verrebbe timidamente da aggiungere. Dove vuoi andare in piena pandemia?

Abbiamo avuto bisogno dell’arrivo di un mostro così grande nelle nostre vite per accorgerci che hey, viviamo in uno dei paesi più meravigliosi dell’universo!! E così se quest’estate è stata tutta all’insegna dello stivale – io stessa ho girato la mia Puglia in lungo e in largo: dal Salento alla Valle d’Itria a suon di masserie bellissime fino ad addentrarmi nel nord della regione, alla scoperta del Gargano – perché non approfittare di questo periodo così particolare per esplorare la propria regione o provincia?

Prendiamoci questi mesi di fermo per conoscere meglio il territorio intorno a noi, per fare quella gita che abbiamo sempre rimandato perché troppo occupati ad andare lontano. In questo momento in cui i viaggi internazionali sono in pausa abbiamo la possibilità di esplorare ciò che ci circonda, sostenere le attività commerciali locali e l’economia della nostra zona, magari proprio pianificando un viaggio da qualche parte in cui abbiamo sempre desiderato andare o da qualche parte nelle vicinanze che non siamo mai riusciti a esplorare!

Noleggia una barca, fai un tour della città che pensi di conoscere già, visita la grande attrazione turistica che cerchi sempre di evitare. Vai al tuo bar locale e chiacchiera con la gente del posto, se non lo hai già fatto. Impara a conoscere la tua città, la tua cultura: indossa le vesti di un turista e dedica la stessa attenzione che presteresti a un determinato luogo quando sei in vacanza.

5 mantra di sopravvivenza per non impazzire del tutto

E per finire ecco 5 lazy mantra super facili – e magari anche banali, ma si sa: a volte certi concetti vanno ripetuti – per cercare di non impazzire del tutto (ma solo un pochino) durante questo secondo lockdown – sperando, ovviamente, che in questo caso il detto non c’è due senza tre vada a farsi un giro:

1- Rallenta. Fai un respiro profondo. Apprezza il luogo in cui ti trovi.

2- Lascia che il tuo cervello entri in profonda connessione con il tuo corpo. Presta attenzione agli odori e ai suoni intorno a te. Prendi tutto. Assapora il momento.

3 – Presta attenzione alla persona con cui stai parlando. Fai domande. Guarda in alto e guarda cosa succede intorno a te. Non solo per creare dei contenuti per Instagram, ma soprattutto per arricchire i tuoi ricordi personali.

4 – Spegni il telefono o il computer e presta attenzione a qualcosa di reale, che sta accadendo in questo preciso momento. Madre natura ci circonda piena di luci e colori.

5 – Impara qualcosa di nuovo. Viaggia con consapevolezza in ogni fase del tuo percorso e crea nuovi ricordi che dureranno tutta la vita. Il corpo può essere solo in un posto alla volta, ma la nostra mente può riportarci ovunque e in qualsiasi momento.

Torneremo a viaggiare e lo faremo in gran stile, in totale sicurezza e, soprattutto, spinti da un desiderio e una voglia ancora più grandi di continuare a esplorare il nostro meraviglioso mondo.

Quale sarà il primo viaggio dopo il lockdown? Fammelo sapere nei commenti 🙂

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Nata in Salento, fin da piccolina immaginavo che le mie bambole provenissero da paesi diversi. Poi sono cresciuta e il mondo intero si è trasformato nel mio parco giochi. Traduttrice Freelance e Travel Writer assetata di storie da raccontare.

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2 commenti su “Corona virus e viaggi: guida di sopravvivenza per viaggiatori nostalgici

  1. Grazie degli spunti, è sempre un piacere leggere pensieri e parole in cui mi riconosco.
    Bhe sicuramente tornerò in Asia, là dove il viaggio è cominciato per poter riprenderlo con ancora più entusiasmo, non è mai troppo tardi giusto?!

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