Tappetino agopressione Pranamat: come funziona e perché è una figata anche per chi viaggia

pranamat, tappetino agopressione

Probabilmente ti sarà apparso in qualche sponsorizzazione di Instagram, o forse ne avrai sentito parlare da qualche conoscente. E sono anche sicura che la prima cosa che ti è venuta in mente è stata: perché mai dovrei torturarmi in quel modo? E se invece ti dicessi che il tappetino di agopressione Pranamat mi ha nettamente migliorato la vita?

Se mi segui anche sui social saprai che – ahimè – sono affetta da fibromialgia – una patologia particolarmente difficile che provoca dolore cronico a muscoli e legamenti. Sono anni ormai che ho abbandonato la filosofia della scienza ufficiale che mi vedeva condannata a vivere con il dolore cronico per tutta la vita senza una cura e, soprattutto, senza una vita d’uscita. Era come se sulla mia cartella clinica ci fosse scritto fine pena mai. Per fortuna però difficilmente mi arrendo davanti agli ostacoli, specialmente quando si tratta della mia salute e del mio benessere psicofisico (in questo video su YouTube parlo della mia esperienza con il dolore cronico).

E così mi sono lanciata in un vero e proprio viaggio attraverso il mio corpo e il mio spirito, animata da un unico obiettivo finale: cercare di alleggerirmi da tutto quel peso e quelle contrazioni che, senza rendermene conto, avevo accumulato durante il corso degli anni. Ho iniziato quindi a praticare yoga in modo constante e consapevole, a includere la meditazione nella mia routine quotidiana insieme alla respirazione consapevole, a una dieta sana ed equilibrata priva di alimenti infiammanti, a trattamenti di agopuntura e, naturalmente, all’utilizzo del miglior tappetino agopressione in commercio, ovvero Pranamat, che mi ha aiutata tantissimo nell’alleviare i dolori della fibromialgia.

Eppure il materassino da massaggio terapuetico Pranamat non è stato il primo che ho utilizzato nel corso degli anni. Circa 6 anni fa, infatti, su suggerimento del mio agopunturista ho comprato il mio primo tappetino agopressione su Amazon, senza prestare particolarmente attenzione a che genere di prodotto stessi acquistando. Per carità, mi sono trovata bene, ma non avendo un termine di paragone non sapevo cosa, in realtà, mi stessi perdendo a livello di benefici profondi e concreti sui miei muscoli. Tuttavia, è stato proprio quando sono passata a Pranamat ad aver percepito la grande differenza. Non solo a livello di qualità dei materiali utilizzati – assolutamente altissima – ma anche per quanto riguarda i miglioramenti sulla mia pelle e sui miei muscoli. Ma adesso ti spiego per bene quali sono tutti i giovamenti che si possono ottenere utilizzando il famoso materassino da massaggio Pranamat anche solo 20 minuti al giorno.

A cosa serve Pranamat?

Sia il tappetino ma anche il cuscino agopressione – io ho preso il set e li uso entrambi, insieme o anche separati durante il giorno, a seconda dei miei impegni – si rifanno al principio della digitopressione, permettendo di migliorare la qualità del vita da tantissimi punti di vista. Qualche esempio?

  • Aumentare il flusso sanguigno, favorendo il rilassamento dei muscoli e, soprattutto, eliminando tensioni e spasmi muscolari
  • Migliorare la qualità del sonno, favorendo ore di riposo profondo e rigeneranti, rilasciando endorfine e permettendoci di sentirci più rilassati e sereni
  • Aiutare a combattere emicranie e mal di testa

Questi sono solo alcuni dei benefici che io, personalmente, ho apportato nella mia vita grazie all’uso di Pranamat. Dai dolori muscolari causati dalla fibromialgia a quelli legati a tutte le ore che trascorro davanti al computer e al cellulare – lavorare come nomade digitale ha anche i suoi contro, e uno di questi è proprio il dover trascorrere ore e ore davanti a uno schermo – che mi procurano sempre tantissima tensione muscolare. Per non parlare poi di tutte le tensioni muscolari che si accumulano durante un viaggio! Sogno un mondo in cui poter utilizzare Pranamat anche nella mia stanza di hotel, specialmente dopo un lungo volo in aereo. Sarebbe una vera e propria medicina per alleviare il corpo di qualsiasi qualsiasi viaggiatore stanco dopo tante ore di viaggio e, magari, dopo aver anche trasportato zaini o valigie pesanti da una latitudine all’altra.

Il materassino da massaggio Pranamat: il mio è color lavanda, per una dose extra di relax

Quanto tempo bisogna trascorrere sul materassino Pranamat?

Personalmente cerco di utilizzare il mio Pranamat almeno 15-20 minuti tutti i giorni, anche se ammetto di non riuscire ad essere sempre ligia al dovere. Tuttavia, quando mi capita di non utilizzarlo per qualche giorno, sento proprio il bisogno fisico di stendermici sopra. È il mio corpo che me lo chiede. Normalmente si tratta di una piccola coccola che mi concedo alla fine della mia pratica di yoga: seleziono una meditazione guidata su YouTube e mi abbandono a un graaaande stato di rilassamento che si traduce in pura medicina per il mio corpo. Se posso, poi, cerco di utilizzarlo tutte le volte in cui sento di averne bisogno: se sono particolarmente nervosa a causa di qualche evento esterno (leggasi: cambiamento di umore in base alla luna o ai miei ormoni), o magari se sono appena tornata da un viaggio, breve o lungo che sia.

Il bello del tappetino e del cuscino Pranamat è che possono essere usati insieme o anche separatamente, magari anche mentre svolgo le mie faccende quotidiane – il cuscino dietro la testa quando sono seduta sul letto davanti al computer è puro godimento. A questo riguardo, clicca qui per accedere a uno sconto del 20% riservato ai miei lettori.

Ma fa male?

Mentirei se dicessi che Pranamat non fa male, ma si tratta di quel dolore misto a piacere che, piano piano, si trasforma in una sorta di droga. Il nostro corpo soffre, ma è anche consapevole di stare rilasciando tensioni quindi, in qualche modo, è felice di quel dolore che sta sentendo. Ovviamente, poi, una volta tolto lo shock iniziale,ci si abitua con il tempo e pian piano non si sente più dolore. Se però il contatto con gli aghi dovesse essere troppo fastidioso, si può sempre indossare una maglietta di cotone per creare uno strato protettivo!

Come funziona Pranamat?

Pranamat è costituito da una serie di fiori di loto i cui petali appuntiti, a contatto con la pelle, sono in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e migliorare la circolazione linfatica del sangue, aumentando l’apporto di sostanze nutritive. Il tutto, in poche parole, si può tradurre come puro godimento per i nostri muscoli.

La cosa più bella è che PranamatEco è anche sostenibile: le punte dei fiori di loto sono realizzate in plastica 100% riciclabile, mentre l’imbottitura è realizzata in fibra di cocco naturale e il rivestimento in lino.

La mia opinione su Pranamat

Per quanto mi riguarda sono estremamente felice e soddisfatta di aver incluso l’utilizzo di Pranamat nella mia routine quotidiana. Trovo che si tratti di uno strumento di grande valore per migliorare la propria salute, in particolare per chi come me soffre di fibromialgia o è sempre in viaggio. Se hai voglia di dare uno sguardo, clicca su questo link per accedere direttamente al codice sconto destinato alla mia community.

E tu hai già provato Pranamat? Ti incuriosisce? Hai qualche dubbio o domanda in particolare? Lasciala pure nei commenti, sono curiosa di leggerti! Buon cammino, ovunque tu vada.

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Nata in Salento, fin da piccolina immaginavo che le mie bambole provenissero da paesi diversi. Poi sono cresciuta e il mondo intero si è trasformato nel mio parco giochi. Traduttrice Freelance e Travel Writer assetata di storie da raccontare.

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2 commenti su “Tappetino agopressione Pranamat: come funziona e perché è una figata anche per chi viaggia

  1. Ciao Lazy.. Ho incrociato il tuo blog per puro caso e deciso, dopo aver letto la tua esperienza, di comprare il kit pranamat cuscino/tappetino..(ho anche segnalato alla pranamat che il suggerimento lo avevo avuto indirettamente da te :)).. È circa una settimana che utilizzo il kit nella posizione più classica, sdraiamdomici sopra per almeno 20 min, una o due volte al giorno. Non mi sembra di riscontrare al momento particolari benefici, ma potrei sbagliarmi visto che potrebbe essere ancora troppo presto. Ma veniamo alla domanda: Secondo la tua esperienza, dopo quanto hai cominciato ad accorgerti dei primi benefici del tappeto? (immagino possa essere anche una cosa soggettiva maaaa.. Intanto chiedo:))

    1. Ciao Mario, benvenuto nella community! Sicuramente prova a concederti qualche settimana di utilizzo per iniziare a provare un sollievo più duraturo nel tempo, vedrai che sarà il tuo corpo stesso a chiederti di continuare a utilizzarlo. Buon relax!

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