Volo cancellato o in ritardo: ecco cosa fare per ottenere un rimborso

Cosa fare in caso di volo cancellato o in ritardo?

Finalmente siamo arrivati in aeroporto, siamo pronti a salpare verso nuovi orizzonti ma, dopo aver cercato il numero del nostro volo sullo schermo delle partenze, ecco che ci ritroviamo davanti a una realtà particolarmente scomoda: lo status del nostro volo è associato alla parola delayed (ritardo) o peggio ancora canceled (cancellato).

Se davanti a un imprevisto di questo genere la nostra prima reazione consiste nel voler mandare a quel paese qualsiasi malcapitato ci ritroviamo davanti agli occhi (preferibilmente un membro dello staff della compagnia aerea interessata) e perché no, sentire l’indomabile desiderio di spaccare tutto, forse dovremmo provare a calmarci, tirare un bel respiro e pensarci due volte.

Eh sì: per quanto la cancellazione di un volo o un forte ritardo aereo possano mandare completamente all’aria i nostri piani e causare dei disagi non indifferenti, non tutti i passeggeri sanno di aver diritto a un rimborso aereo.

In questo articolo vi spiego cosa fare nel caso di volo cancellato o in ritardo per essere certi di conoscere quali sono i nostri diritti ed evitare che il disagio subito diventi ancora maggiore.

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Rimborso volo cancellato

Parliamoci chiaro: un conto è scoprire che il nostro volo partirà in ritardo, ma un conto è scoprire che il nostro volo è stato cancellato.

Un disagio del genere potrebbe mandare all’aria le nostre vacanze tanto desiderate, un appuntamento importante, un lavoro o persino una visita medica.

È fondamentale quindi conoscere quali sono i diritti del passeggero davanti a una circostanza del genere.

In quali circostanze è possibile ottenere un rimborso in caso di volo cancellato?

Le compagnie aeree non sono tenute a rimborsare i propri passeggeri qualora la cancellazione del volo sia dovuta a cause di forza maggiore, quali:

• condizioni meteorologiche incompatibili con il decollo
• chiusura dello spazio aereo
• rischi per la sicurezza dei passeggeri
• problemi legati all’ instabilità politica del paese

Inoltre, è importante sapere che le compagnie aeree non sono tenute a rimborsare i propri passeggeri qualora la cancellazione del volo sia stata:

  • comunicata con un preavviso di almeno due settimane rispetto alla data di partenza
  • comunicata con un preavviso compreso tra due settimane e sette giorni e la compagnia abbia offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo rispetto all’orario previsto
  • comunicata meno di sette giorni prima del giorno della partenza offrendo un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario del volo originale

Quali sono i diritti del passeggero?

I diritti del passeggero vengono tutelati dal Regolamento 261/2004/CE e dalla Convenzione di Montreal. 

In caso di voli cancellati, ogni passeggero ha diritto a richiedere il rimborso del prezzo del proprio volo o la possibilità di venire imbarcati il prima possibile (o in una data che più conviene al passeggero), su un volo alternativo in partenza verso la destinazione originale e con condizioni di viaggio simili.

Secondo quanto stabilito dall’art. 7 del Regolamento comunitario n. 261 del 2004, nominato “Diritto a compensazione pecuniaria”, in caso di volo cancellato ogni passeggero ha diritto di ricevere:

• € 250 per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km 
• € 400 per i voli intracomunitari che superino i 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km
• € 600 per le tratte aeree superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’Unione Europea

Prima di poter tirare un respiro di sollievo, però, dobbiamo ricordare che la somma a cui si abbiamo diritto potrebbe essere dimezzata qualora ci venga offerta la possibilità di prendere un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi:

• 2 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per tratte pari o inferiori a 1.500 km
• 3 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km
• 4 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per le tratte aree che non rientrano nelle precedenti tipologie

E se è vero che il denaro non fa la felicità, ricordiamo anche che ogni passeggero ha diritto a ricevere:

• pasti e bevande in relazione alla durata del tempo di attesa
• sistemazione in albergo nel caso fosse necessario trascorrere uno o più pernottamenti
• trasferimento dall’aeroporto alla struttura di sistemazione e viceversa
• diritto a effettuare due telefonate o invio di messaggi via telex, fax o mail

Cosa fare per ottenere il risarcimento del volo cancellato?

Per prima cosa, ricordiamo sempre di conservare la carta di imbarco e la prenotazione del volo in un posto sicuro (va bene anche la conferma via mail). Ne avremo bisogno.

Considerato che ogni compagnia aerea gestisce la questione dei rimborsi a modo proprio (un rimborso Alitalia funzionerà in modo diverso rispetto a un rimborso Ryan Air e così via), conviene contattare direttamente la compagnia aerea interessata.

Qualora non dovessimo ricevere una risposta entro 6 settimane possiamo passare alle “maniere forti”. Come? Presentando un reclamo all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) attraverso il loro sito web (selezionando la voce Diritti dei Passeggeri).

In alternativa, basta fare una piccola ricerca per affidarsi a una delle tante agenzie online che si avvalgono del lavoro di professionisti del settore.

Dopo quanto tempo è possibile presentare un reclamo?

Per quanto riguarda le compagnie  italiane, è possibile inoltrare il proprio reclamo entro 2 anni dalla data del volo in questione. Le compagnie belga hanno una scadenza pari a 1 anno, quelle tedesche a 3 anni, mentre per la maggior parte dei paesi europei lo standard corrisponde a 2 anni di tempo. Ma in fondo, perché aspettare tanto? 

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Rimborso per ritardo aereo

Ottenere un rimborso volo è possibile ma, prima di poter cantare vittoria, bisogna conoscere bene quali sono le circostanze in cui un passeggero ha diritto a ottenere assistenza e un risarcimento pecuniario.

In quali circostanze è possibile ottenere un rimborso per ritardo aereo?

È possibile ottenere un rimborso qualora il volo in ritardo superi le tre ore rispetto all’originale orario di partenza.

Se il nostro volo ha accumulato un ritardo inferiore alle 3 ore possiamo metterci l’anima in pace: cerchiamo piuttosto di rilassarci e di augurarci che questo imprevisto finisca in fretta.

Qualora, invece,  il ritardo del volo superi le tre ore rispetto all’orario di partenza previsto, ogni passeggero può appellarsi alla Carta dei Diritti del Passeggero che stabilisce che ogni viaggiatore ha diritto a:

  • Ricevere pasti e bevande a seconda della durata dell’attesa in aeroporto
  • Ricevere una giusta sistemazione in albergo nel caso in cui sia necessario trascorrere uno o più pernottamenti
  • Ricevere un servizio di trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa
  • avere il diritto di effettuare due chiamate telefoniche o inviare messaggi via telex, fax o e-mail
  • Ottenere il rimborso del biglietto aereo e volo di ritorno verso il luogo originale di partenza se il ritardo in questione dovesse superare le cinque ore e il qualora il passeggero dovesse decidere di non continuare il viaggio

A quanto ammonta il rimborso di un volo in ritardo?

Il valore del rimborso per un ritardo aereo dipende dalla lunghezza della tratta percorsa. Nello specifico, ogni compagnia aerea ha il dovere di corrispondere un rimborso pari a:

  • a) 250,00€ per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri (come per esempio Milano – Sofia)
  • b) 400,00€ per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri (come per esempio (come per esempio Milano – Lisbona)
  • c) 600,00€ o più per tutte le tratte aeree superiori a 3500 km (come per esempio Milano – Tokyo)

Bisogna fare attenzione, poichè la distanza deve essere calcolata a partire dall’aeroporto dove è avvenuto il mancato imbarco e non invece dall’aeroporto di partenza del passeggero.

Inoltre, è importante sapere che i risarcimenti in questione possono essere ridotti del 50% qualora la compagnia aerea offra ai passeggeri la possibilità di imbarcarsi su un volo alternativo.

In tal caso, l’orario di arrivo del volo in questione non deve:

  • superare l’orario di arrivo di 2 ore rispetto al volo originariamente prenotato per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km;
  • superare l’orario di arrivo di 3 ore rispetto al volo originariamente prenotato per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le tratte aeree comprese fra 1500 e 3500 km;
  • superare l’orario di arrivo di 4 ore rispetto al volo originariamente prenotato  per le tratte aeree superiori ai 3500 km

Cosa fare per ottenere il risarcimento del volo in ritardo?

Per richiedere il rimborso di un ritardo aereo sarà necessario compilare e stampare questo modulo e presentare la richiesta di rimborso alla compagnia aerea in questione.

A questo riguardo mio padre ha una teoria indiscutibile: ci vuole un attimo a farci sborzare i soldi e una vita a farceli rimborsare.

È probabile infatti che la compagnia aerea si rifiuti di concedere il rimborso di un biglietto aereo per ritardo, dimostrando che la causa del disservizio sia dipesa da cause di forza maggiore.

Qualora non riceviate una risposta entro sei mesi sarà necessario presentare un ulteriore reclamo presso le sedi ENAC dell’aeroporto dove è stato registrato il ritardo in questione.

In alternativa, basta fare una piccola ricerca per affidarsi a una delle tante agenzie online che si avvalgono del lavoro di professionisti del settore.

Dopo quanto tempo è possibile presentare un reclamo?

In Italia hanno il diritto inoltrare la richiesta di rimborso per ritardo di un volo tutti i passeggeri che hanno subito un volo cin ritardo negli ultimi 3 anni.

Spero che questo articolo sia stato utile in caso di volo cancellato o in ritardo. Condividetelo pure se pensate che possa essere utile a qualcuno dei vostri contatti!

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